
Un tempo per uno… un punto per uno
Dopo la roboante vittoria per 0-4 sul campo del Luino, al Pertini il Canegrate ospita il Gavirate in una partita molto più ostica di quello che dice la classifica
Canegrate è in testa alla classifica, complice l’inatteso tonfo in casa di Garbagnate contro Corbetta (0-4), al termine di una partita bellissima anche per merito degli ospiti del Ticinia Robecchetto che, pur ridotti in dieci per tre quarti di gara, hanno provato fino all’ultimo a raddrizzare il risultato. In un mese i ragazzi di mister Bresciani, che oggi hanno mostrato un gioco efficace, rapido, verticale, hanno colmato un distacco di nove punti.
Sotto una leggera pioggia le due squadre si affrontano subito a viso aperto e al 7’ Canegrate è già in vantaggio con un’azione da cineteca. Sulla sinistra Raso addomestica un’apertura di Ceresani, si accentra palla al piede e serve un filtrante poco dentro l’area per Ferrari; Ferrari con un tacco no-look innesca l’accorrente Bellin sulla sua destra; Bellin fulmina l’incolpevole portiere in diagonale.
Nei dieci minuti successivi i padroni di casa provano un paio di volte a produrre la stessa perla: gli scambi si perdono per un’inezia. Il Ticinia prende possesso del centrocampo in cerca del pareggio e scalda i guantoni a Cukaj, ma Canegrate assesta un terribile uno-due che stenderebbe qualunque squadra (non gli ospiti, come vedremo): due rigori nello spazio di otto minuti.
I due rigori nascono da micidiali verticalizzazioni del centrocampo di casa: palla riconquistata e passaggio filante a centro-area per gli inserimenti di Raso prima e Soresina poi vengono stesi di fronte al portiere. Il rigore del due a zero è battuto in maniera impeccabile da Raso, che lascia l’onore del 3 a 0 a Ferrari, già autore di un assist in occasione del primo gol: Ferrari segna dal dischetto con un tiro arguto. Per gli ospiti piove sul bagnato: Cattaneo, già ammonito in occasione del primo rigore, si prende un giallo per il secondo: espulso per somma di ammonizioni. Si va al riposo con il Ticinia Robecchetto in inferiorità numerica e sotto tre a zero. Partita archiviata? Per nulla.
Secondo tempo. Pronti via e dopo un minuto l’arbitro vede il fallo in una scivolata di Tallarico appena entro l’area: rigore per il Ticinia, trasformato da Li Sacchi. Gli ospiti si rianimano e al quarto d’ora segnano ancora con il solito Li Sacchi (22 reti in stagione): un diagonale violento sulla destra di Cukaj.
È il momento più bello della partita: ospiti all’assalto; nel giro di pochi minuti Canegrate spreca un paio d’occasioni in contropiede; il Ticinia sfiora il gol dell’incredibile pareggio.
Ci pensa Bellin, uomo partita: lui aveva aperto le danze al 7’ e lui chiude virtualmente la contesa con un contropiede solitario alla mezz’ora. Nel finale Musazzi, entrato al posto di Ferrari, chiude definitivamente i conti con un bellissimo gol in acrobazia su cui nulla può il portiere avversario.
Grande prova di una squadra matura: anche chi è entrato in campo nel secondo tempo lo ha fatto con lo spirito giusto. La gioia alla fine è esplosiva, ma breve: facce concentratissime in panchina, perché la trasferta di domenica prossima a Vanzaghello in casa dell’Accademia BMV, seconda a un punto, vale una stagione.

Dopo la roboante vittoria per 0-4 sul campo del Luino, al Pertini il Canegrate ospita il Gavirate in una partita molto più ostica di quello che dice la classifica

Dopo tre vittorie consecutive ed un pareggio nella prima giornata, arriva la prima sconfitta stagionale (tra campionato e coppa) per il Canegrate. Tra le mura del Pertini, la Besnatese con un ottimo secondo tempo porta a casa i 3 punti rimontando l’iniziale vantaggio canegratese.

Nella terza giornata del campionato di Promozione il Canegrate torna a giocare tra le mura amiche del Pertini. Ospite di giornata il COB 91, che si trova ancora a 0 punti dopo le prime due partite.
