Lunedì 29 Giugno 2009 10:37
nuoviz.jpg Non ha perso tempo il tecnico Francesco Vallarella, confermato per il terzo anno consecutivo alla guida della Prima squadra, per definire la rosa completa in vista della prossima stagione sportiva 2009-10.
 
Il tecnico, molto scaramantico, ha voluto sottolineare gli obbiettivi stagionali che prevedono, oltre ad un buon "piazzamento in campionato", anche la partecipazione alla Coppa Lombardia, rinforzando la rosa con elementi di assoluto valore nei reparti chiave della squadra.
 
E' così arrivato l'eclettico attaccante dal fiuto del goal Cristian Grisolia (Arconatese), il trequartista di categoria Marco Tridico (Folgore) e il roccioso difensore Simone Gazzola (Villa Cortese) che dovranno favorire la maturazione degli Juniores promossi quest'anno in Prima squadra come i giovanissimi Massimo Barlocco (92) e Gabriele Leonardi (91) e i "veterani"(90) Nicolò Carugo, Gabriele De Biagi, Andrea Giuliano e il bomberino Marco Sia.
 
Antonio Amati e Nicola Centurelli sono i validi collaboratori che si prenderanno cura anche del resto della rosa che comprende: i portieri Matteo Modica e Francesco Scigliano, i difensori Fabio Del Signore, Mattia Di Giammarco, Riccardo Landini, Daniele Lauriola, i centrocampisti Matteo Campione, Matteo Colombo, Ivan Croci, Andrea Longo, Alberto Martini, Alan Ripamonti e Simone Pirletti, gli attaccanti Andrea Bonin, Aronne Loda e il capocannoniere dello scorso campionato Piero Re Ferre' rimasto anche quest'anno nonostante le numerose offerte ricevute.
 
Il ritrovo è fissato presso il campo sportivo Comunale "S.Pertini" il giorno 23 agosto alle ore 10:00 per l'inizio della preparazione. Debutto in Coppa Lombardia giovedì  3 settembre. La prima giornata di campionato domenica 13 settembre (nella foto Mister Vallarella con i nuovi acquisti Gazzola, Grisolia e Tridico).
 
Per le foto, vai a "leggi tutto".
Leggi tutto: Prima squadra: tutto pronto
 
 
Lunedì 22 Giugno 2009 18:38

Nonostante l'alone di antipatia che l'Italia si porta indietro da quando negli anni 50 fu introdotto il catenaccio, la nazionale raccoglie sempre tifosi neutrali da tutte le parti.
Tifosi che solo 15 anni fa si esaltavano per i vari Baggio, Maldini, Del Piero, Baresi, e che oggi vogliono continuare a festeggiare quel titolo di campioni del mondo vinto 3 anni fa in Germania.

Si sa, vincere, sottovalutati da tutti non e' poi un problema. Le sorprese a livello internazionale ci sono sempre state (Danimarca nel 92, Grecia nel 2004), visto che la competizione e' decisa in in un massimo di 7 partite, e azzeccarle puo' succedere a tutti.
Il confermarsi e' sempre difficile, vuoi per le aspettative (se sei campione del mondo tutti si aspettano classe, gran gioco e grinta) o per semplici fatti storici (e' dal 62 che una squadra non si riconferma campione del mondo).

Una sconfitta ci puo' sempre scappare. Anche due.
Ma quando giochi, da campione del mondo, un torneo che comunque e' considerato ufficiale dalla FIFA, e hai migliaia di tifosi, italiani e non, venuti da lontano per vederti giocare, e poi ti comporti cosi', giocando senza voglia e senza carattere, aspettando chissa' quale miracolo solo perche' hai vinto una finale ai rigori con la Francia 3 anni fa, allora ti meriti un gigantesco vaffanculo.

La delusione e' cocente. Non tanto per il gioco espresso (da quanto l'Italia esprime gioco?), non tanto per la pessima difesa, che ormai preoccupa da 1-2 anni (non puoi portare un pensionato come Cannavaro e un giocatore come Chiellini la cui reale dimensione e' la serie B), neppure per la mancanza di goal (Toni, Gilardino e compagnia bella in nazionale perdono completamente il killer instinct, cazzo meglio avere vecchi come Inzaghi e Delpiero allora), ma per la mancanza di  voglia di sbattersi.

Cameronesi, da quando ha esordito in nazionale, direttamente dall'Argentina, a oggi, ancora non ha espresso niente di significativo. E non sarebbe il solo. Leggi tutto: Italia zero palle - Brasile tre sberloni
 
 
Venerdì 19 Giugno 2009 16:29

La confederation cup e' partita, e vorrei che gia' finisse.

Dopo la festa di lunedi' (che mi ha fatto scordere che l'Italia era sotto di un goal contro una nazionale che aveva 10 giocatori in campo e in cui il calcio e' praticato principalmente da donne nei college) ieri sera e' stata una serata atroce. Perdere con l'Egitto, squadra organizzata, la piu' europea della africane, ma senza nessuna stella - il portiere deve ringraziare i piedi storti di gente che in nazionale segna 1 volta ogni 2 anni - e' semplicemente umiliante.

Senza contare il tradimento di tutti quei neri che solo 3 giorni prima tifavano Italia.
Eccoli tutti schierati con l'Egitto giusto perche' fanno parte dello stesso continente, anche se non hanno niente in comune. L'Italia e' una squadra che non piace quando vince, pensa te quando perde.

Voltiamo pagina e pensiamo al Brasile. Considerando che l'Egitto vincera' con gli USA, un 3-0 dovrebbe mandare il Brasile a casa.

 

Leggi tutto: Impero Romano 0 - Tutankhamun 1
 
 
Mercoledì 17 Giugno 2009 23:36
La "Confederation Cup" che si stà svolgendo in questi giorni in Sudafrica con la partecipazione della Nazionale Italiana, invitata come Campione del mondo in carica, ci ha fatto ricordare il nostro amico Olaf  residente proprio in una cittadina vicino a Johannesburg e già in possesso dei "preziosi" tagliandi per assistere a tutte le partite della nostra Nazionale.
Come non approffittare di un così autorevole inviato?
Detto, fatto.
Olaf sarà il nostro inviato "speciale" con le sue cronache da leggere e gustare per il suo modo originale di presentarle.
Si parte con Italia - USA  liberamente tratte dal suo blog.
 
Finalmente. Mesi di attesa per ottenere i biglietti (quando si paga la bellezza di 7 euro a biglietto questo e' quello che succede) per arrivare al 15 giugno 2009 pronti a tifare Italia. Cronaca della giornata...
 
Leggi tutto: Dal nostro inviato "speciale"
 
 

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